“I francesi traducono sempre tutto!” forse è quello che pensate anche voi! E, in effetti, è un po’ vero… ma non del tutto! È vero che molte parole inglesi che usiamo in italiano vengono tradotte dai francesi. Ma sorpresa: anche molte parole inglesi che i francesi utilizzano, sono invece tradotte in italiano!
In questo articolo, vi guideremo attraverso il rapporto speciale tra la lingua francese e l’inglese. Prima di iniziare, però, scopriamo chi vince la sfida della traduzione tra Italia e Francia: chi traduce di meno? ⬇️ ⬇️ ⬇️
Sapevate che gli inglesi parlano francese?
Sebbene dalla fine del XX secolo la tendenza si sia invertita, prima del XVIII secolo la lingua inglese ha preso in prestito più parole dal francese che viceversa. In realtà, è stato proprio l’inglese a fare il primo passo, integrando nel proprio vocabolario numerosi termini francesi! Anthony Lacoudre, nel suo libro L’incroyable histoire des mots français en anglais, stima che la metà delle parole inglesi derivino, direttamente o indirettamente, dal francese. “L’influenza linguistica francese è durata 950 anni. Nessuna lingua vivente è mai stata così influenzata da un’altra”, afferma.
Gli anglofoni riconoscono facilmente parole come “rendez-vous”, “carte blanche” o “cul-de-sac” come di origine francese; ma ci sono anche termini molto più comuni, come “art”, “fruit”, “miracle”, “silence” o “prison”, che provengono dal francese.
I falsi anglicismi in francese
Alcuni termini etichettati come “anglicismi” hanno preso una piega tutta loro nella lingua francese, tanto che un inglese potrebbe trovarsi spaesato davanti a certi “anglicismi” francesi! Prendiamo, per esempio, la parola “pressing”. In francese, significa tintoria, ma in inglese, si riferisce a qualcosa di urgente! La tintoria, in inglese, si chiama in realtà “dry cleaner’s”.
Lo stesso accade con “dressing”: in francese è una cabina armadio, mentre in inglese è una salsa per l’insalata! Decisamente due cose diverse.
Cosa significa anglicismo? Dal vocabolario Treccani: anġlicismo s. m. [der. di anglico, sul modello dell’ingl. (to) anglicize e del fr. angliciser]. – Parola, locuzione o costrutto proprio della lingua inglese, importato in altra lingua, sia nella forma originale (per es., blue jeans, sandwich, week-end), sia adattato foneticamente (come rosbif, tranvai, per roast beef, tramway).
Per avere un’idea divertente di questa confusione, date un’occhiata allo sketch dell’umorista Paul Taylor, tratto dal suo spettacolo in “franglais”. Lo trovate su YouTube e vi farà morire dal ridere, specialmente se avete una certa familiarità con entrambe le lingue. ✈️
La situazione particolare del Québec
In Québec, la lingua francese ha uno statuto piuttosto speciale. Infatti, la Charte de la langue française è stata adottata nel 1977 per stabilire il francese come unica lingua ufficiale di lavoro, amministrazione, commercio e segnaletica in Quebec. Pur non vietando l’inglese, ne limita l’uso. Come risultato di questa legge, i chebecchesi devono tradurre i titoli dei film in francese. Così, “Fast and Furious” diventa “Rapide et Furieux” e “Sister Act” diventa “Rock’n Nonnes”!
Ciò che sorprende è che i quebecchesi usano parole francesi (arrêt, magasinage, stationnement, fin de semaine, etc.) laddove i francofoni, i belgi e gli svizzeri hanno adottato parole inglesi (stop, shopping, parking, weekend, ecc.), ma è vero anche il contrario. In tal modo quando sale la temperatura, accendono il “fan” (ventilatore), escono col loro “gang” a una “party”, e tutto quello che è carino è “cute”.

I falsi anglicismi in francese
Infine, ecco la prova che non tutto è tradotto in francese: anche se i francesi spesso preferiscono tradurre, molte parole inglesi rimangono in francese esattamente come sono.
Ad esempio, termini come after-shave, airbag, audit, bacon, best-of, best-seller, bluesman, brainstorming, brunch, bullshit, buzz, camping-car, casting, chewing gum, cool, drive-in, feedback, geek, jet lag, kit, marketing, podcast, sitcom, streaming, superstar, talk-show, e vintage sono entrati a far parte del vocabolario francese senza subire modifiche.
Questi termini, usati quotidianamente, dimostrano come l’influenza inglese continui a lasciare il suo segno nella lingua francese. Anche se i francesi hanno la reputazione di tradurre ogni parola, l’uso di questi anglicismi è una testimonianza della continua interazione tra le due lingue.