La Pasqua è alle porte, ed è tempo di condividere le tradizioni praticate nei diversi paesi degli insegnanti del team di Prêt à Parler! Andiamo alla scoperta delle usanze tra una caccia alle uova, leggende, dolci e processioni.
🥚Alice, France
🥚Darran, Ireland
🥚Sarah, England
🥚Andrea, España
Alice, France
In Francia, anche se la Pasqua è una festa religiosa, è soprattutto sinonimo di cioccolato. Non è una celebrazione familiare così importante come in Italia, ma tradizionalmente viene organizzata una caccia alle uova di cioccolato in giardino per i bambini.
La leggenda dice che le campane, che sono a Roma dal Giovedì Santo quando hanno smesso di suonare, seminano una moltitudine di cioccolatini sulla via del ritorno. In alcune regioni, è anche il coniglio che depone le uova in giardino, simbolo della primavera, del rinnovamento e della fertilità.
Ogni anno c’è anche una caccia alle uova organizzata nei giardini dell’Eliseo, dove i bambini possono cercare le creazioni di alcuni dei migliori pasticceri e cioccolatai francesi.

Darran, Ireland

Per il nostro docente Darran, che viene dall’Irlanda, a Pasqua si mangiano gli Hot Cross Buns. E un tipo di brioche dolce tradizionale che si cucina in Irlanda, nel Regno Unito ma anche all’estero come in Nuova Zelanda, Australia, Canada e India.
Gli Hot Cross Buns vengono mangiati ogni Venerdì Santo nelle comunità cristiane. Sono il simbolo del giorno in cui Gesù fu crocifisso, infatti, ogni panino è decorato con una croce fatta di pasta di farina, che rappresenta la croce del Cristo. Si dice che le spezie utilizzate rappresentino le spezie che furono usate per imbalsamare Cristo dopo la sua morte.
Una vecchia credenza dice che se si cuociono gli Hot Cross Buns il Venerdì Santo, non ammuffiranno durante l’anno successivo. Un’altra tradizione afferma che un hot cross bun veniva sempre conservato dall’infornata del Venerdì Santo, nel caso in cui qualcuno della famiglia si ammalasse durante l’anno successivo. Infatti, un piccolo pezzo sarebbe stato spezzato per nutrire il paziente si credeva che fossero in grado di curare tutti le malattie, anche più terribili.

Sarah, England
Per Sarah in Inghilterra, la tradizione a Pasqua è di mangiare la Simnel cake, la conoscete?
Il simnel cake è una torta di frutta leggera e mandorlata fatta di farina bianca, zucchero, burro, uova, spezie, frutta secca, scorza e buccia candita. Ha uno strato di marzapane o di pasta di mandorle cotto al centro, e l’acqua di fiori d’arancio o il brandy possono essere aggiunti sia all’impasto della torta che nel ripieno. Ciò che la distingue dalle altre torte è la decorazione – un altro strato di pasta di mandorle o marzapane in cima e 11 palline di marzapane per rappresentare gli apostoli meno Giuda, inoltre viene tostata sotto il grill. Si possono anche aggiungere qualche elemento pasquale come tocco finale.
Ci sono alcune teorie strane e meravigliose sul nome di questa torta. Una delle più divertenti è un racconto del XIX secolo su una vecchia coppia chiamata Simon e Nell.
La leggenda dice che decisero di usare gli ingredienti avanzati dal Natale per fare una torta per la primavera. Ma litigarono su cosa fare con l’impasto – Simon voleva bollirlo e Nell voleva cuocerlo. Hanno trovato un compromesso facendo entrambe le cose, e la loro invenzione è diventata nota come Sim-Nell.

Andrea, España
In Spagna la “Semana Santa” inizia con el “domingo de ramos” (domenica dei rami) fino al Domingo de resurrección. I giorni di festa sono venerdi (“Viernes Santo”), sabato e domenica. Anche se la festa si prolunga per 8 giorni. In questo periodo in tutte le citta della Spagna si fanno delle “procesiones”, una sfilata per le strade dove i fedeli portano delle immagini di Gesú o la Madonna e scene della crocifizione al ritmo di tamburi e canti funebri.
Vestiti con lunge tuniche viole o nere, e del capelli a punta chiamati “capirotes” e “nazarenos” sono parte centrale e caratteristica delle procesiones in Spagna.
Ci sono anche altre tradizioni come “Los tambores de Calanda” (Teruel) dove centenaia di tamburi suonano dal mezzogiorno del Venerdì Santo, fino al giorno dopo o “La danza de la muerte de Verges” (Gerona) dove dei scheletri accompagnano la procesione.
A Pasqua si mangiano anche diversi dolci come las torrijas (pane vecchio, latte, uovo e zucchero), pestiños o la mona de pascua (tutte due di origine arabo).
Alla fine, tutti i nostri insegnanti sono d’accordo per dire che, a Pasqua, cioccolato e dolci mettono d’accordo tutti! 🙂
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