Il carnevale di Dunkerque

Alice

Ciao, sono Alice e insegno francese qui in Prêt à Parler. Oggi vi voglio portare con me e far conoscere un evento super divertente della zona di cui sono originaria: il carnevale di Dunkerque!

Forse avete già sentito il nome di questa città al cinema: infatti, è il titolo del film di Christopher Nolan uscito nel 2017 (Dunkirk). Ambientato durante la seconda guerra mondiale, il film racconta della fuga da Dunkerque nel maggio del 1940 a causa dell’invasione tedesca. Ma questa città, oltre a possedere il terzo porto più grande della Francia, è famosa anche per il suo carnevale pazzesco!

Un carnevale un po’ particolare

Il carnevale non dura soltanto un fine settimana , bensi circa 3 mesi. Alcuni affermano che l’inizio coincida con il Bain des Givrés” (il primo di gennaio) ma ufficialmente si svolge da metà gennaio a metà aprile, tutti i fine settimana in un comune diverso della stessa area metropolitana.

Il momento più importante della stagione di carnevale sono le giornate chiamate “Les Trois Joyeuses”, che iniziano la domenica precedente al carnevale e si concludono il Martedì Grasso, tutte a Dunkerque. Sulle strade della cittadina, in quei giorni, si riversano sino a 50.000 persone provenienti dalle più disparate zone di Francia. 

Carnevale di Dunkerque

Carnevale di Dunkerque

La tradizione del carnevale di Dunkerque risale al XVII secolo. A quei tempi si organizzavano delle feste per i marinai, che per diversi mesi si allontanavano alla ricerca del pregiato merluzzo al largo delle coste islandesi. Siccome era molto pericoloso e non erano sicuri di tornare sani e salvi, volevano godersi al massimo i giorni prima della partenza. Tutti i loro vestiti erano già a bordo, quindi gli uomini dovevano vestirsi con gli unici rimasti: i vestiti delle loro mogli! 

Durante il carnevale, per rispettare questa tradizione, anche oggi gli uomini si travestono da donna e tutti sono obbligati ad indossare il proprio “clet’che” (travestimento).

Il principio che vale per tutti è quello di “svuotare gli armadi dei nonni”. Non ci sono regole precise per il travestimento, basta che sia caldo, resistente e… coloratissimo! Qualora volessi provare questa emozione unica, ti consiglio di metterti delle scarpe da trekking se non vuoi avere male ai piedi.

Organizzazione del carnevale

La bande

Ogni giorno di carnevale ha lo stesso programma consolidato. Al mattino, si passeggia con i “giganti” durante un “avant-bande” ad un ritmo adatto ai più piccoli. Dopo questo riscaldamento, si passa alle cose serie, con la vera “bande“. Durante tutto il pomeriggio, i partecipanti sfilano per le strade dietro la banda di fiati, guidata dal “tambour major”, vestiti come soldati dell’Impero.

Tutti cantano le canzoni tipiche di carnevale, si affrettano durante gli “chahuts“, cioè l’avanzamento in fila tenendosi per i gomiti al fine di limitare le cadute. Per sopravvivere a questa giornata, tutti i ristoranti e bar aprono un servizio all’esterno, in cui si possono mangiare patate fritte in una “baraque à frites”. Ma soprattutto, si può fare una pausa in una “chapelle”: sono spazi offerti da privati, istituzioni o imprese per l’occasione. Qui si beve, si mangia, si balla e si incontrano altre persone. 

Al Carnevale di Dunkerque

Al Carnevale di Dunkerque

Il lancio delle aringhe

Verso le 17:00 arriva uno dei momenti più attesi: il “lancio delle aringhe”. Qui una folla compatta si riunisce ai piedi del municipio, da cui vengono lanciati 500 chili di aringhe da dipendenti comunali e alcuni fortunati estratti a sorte. 

Il rigodon

Verso le 19, la giornata raggiunge il suo culmine con il “rigodon“: i masquelours girano per un’ora intorno ad un chiosco presente sulla piazza centrale. L’atto si conclude con la Canzone à Jean Bart, un momento emozionante in cui ci si deve inginocchiare per rendere omaggio al più famoso dei Dunkerquois.

Il bal 

Ma non è ancora finita! Dopo la bande, la gente continua a festeggiare fino al mattino durante i “bal” che si svolgono all’interno di sale al chiuso. Le più grandi accolgono tra 8.000 e 10.000 persone. Ogni bal è organizzato da un’associazione che versa il ricavato in beneficenza.

Il campionato mondiale del verso del gabbiano

Durante il carnevale, si organizza anche una gara unica nel suo genere: il campionato mondiale del verso del gabbiano! Di solito si svolge in un bar, ma quest’anno si terrà online, quindi puoi partecipare anche tu!

Carnevale di Dunkerque

Carnevale di Dunkerque

Le parole del carnevale

Durante il carnevale di Dunkerque, potrai sentire il dialetto del posto, che deriva dal francese e dal fiammingo. Pertanto, molte parole usate durante questa festa vengono dal dialetto dunkerquois. Ecco il lessico essenziale


Qu’est c’ça dit? Come va?

Per esempio potrai sentire persone che si salutano così : “Ben qu’est c’ça dit, matante?”

A noste kêe! Arrivederci!

Un Berguenaere. Un grande ombrello, alto 3 metri, che serve come segno di riconoscimento per gli amici e permette di vedere la bande che arriva da lontano.

Un Clet’che. Travestimento di carnevale, generalmente migliorato di anno in anno. Un cappello è un must: decorato, colorato e fiorito. Il clet’che ottimale è ornato da una vasta collezione di distintivi.

Un Masquelour. Un partecipante al carnevale.

Un zôt’che. Un bacio sulla bocca, durante il carnevale dai dei zôt’che a tutti!